Facebook e i video più lunghi: come sfruttare il nuovo algoritmo

Video lunghi e algoritmo Facebook

Da alcune settimane Facebook ha annunciato un aggiornamento del suo algoritmo relativamente alla durata e alla portata dei video pubblicati sulla piattaforma.

Cosa cambia con il nuovo algoritmo per le pagine Facebook e come possiamo approfittarne?

Diverse sono le domande che mi sono state poste per cercare di capirne di più. Ecco le più frequenti e le relative risposte per capire come sfruttare questa opportunità.

Video più lunghi? Non solo.

Facebook ha dichiarato in una nota che i video “premiati” saranno quelli che gli utenti hanno guardato per più tempo. I video dallo skip facile, quindi, avranno minore possibilità di essere mostrati nel news feed dei nostri fan. Il cambiamento sta quindi nel coinvolgimento dell’utente, non solo nella durata del video.

Quale sarà la sorte dei video di breve durata? La lunghezza conta.

Questo punto non smentisce il precedente: la lunghezza e il coinvolgimento vanno di pari passo. I video più corti potrebbero avere quindi una leggera diminuzione nel news feed. Fino ad oggi Facebook ha continuato a premiare i video fruiti dagli utenti per un tempo maggiore, indipendentemente dalla loro lunghezza. Fra qualche settimana questo non sarà più possibile e la percentuale di fruizione del contenuto audiovisivo sarà connessa alla sua durata. Mi sembra più corretto, non trovate?

Esiste una lunghezza standard?

Facebook non si è espresso in merito alla lunghezza dei video, così come non ha parlato della percentuale minima che l’utente deve dedicare alla visione del video affinché esso  venga considerato di qualità. Toccherà fare dei test per vedere quale contenuto funziona meglio.

Perché questo cambiamento?

La risposta è molto semplice: la volontà da parte di Zuckerberg di inserire nei video i mid-roll ad, cercando di avvicinarsi ai pre-roll ad di YouTube e di ottenere maggiori introiti, (in caso ne avesse bisogno), grazie alla pubblicità nei contenuti audiovisivi. Non ci è dato sapere dopo quanto saranno inseriti gli annunci pubblicitari e se sarà possibile saltarli o se saremo obbligati a vederli per continuare la visione

Conclusioni

La volontà di premiare video e foto rispetto ad altri tipi di contenuti non è mai stata un mistero: reach e visualizzazioni hanno sempre dimostrato come i video non avessero paragoni su Facebook. Le dirette live sono state il loro seguito naturale.

Tuttavia, da oggi la scelta di pubblicare questo tipo di contenuti non basterà più: per ambire ad ottenere dei vantaggi reali in termini di engagement occorrerà puntare su contenuti di qualità. Audio, qualità del video e tanti altri parametri che dovremo iniziare a prendere in considerazione prima di pubblicare un video sulla nostra pagina.

Tags

Lascia un commento

Your email address will not be published.

top